Home / release / Hidden scars
Digipak 2 ante.cdr
nome artista: LUCA FUCCI

Titolo disco: Hidden scars

Release date: OTTOBRE 2015

Track list


Etichettare un lavoro come “Hidden Scars” non è impresa facile. Non è un disco strumentale di musica elettronica nella sua tradizionale, apparentemente fredda accezione.
È piuttosto un crossover elettronico di emozioni, in cui sintetizzatori, drum machines e pianoforte sono elementi imprescindibili gli uni dagli altri, attraverso i quali Luca Fucci plasma un decadente microcosmo a tinte scure in cui immergersi e perdersi senza pregiudizi.

Una riflessione notturna offerta in maniera sincera e disarmante, all’interno della quale bassi elettronici profondi e pulsanti, droni inquieti, drum machines distorte, rumori disturba(n)ti, pianoforti melodici, cupi e gravi si alternano, incontrano e fondono per portare alla luce “cicatrici nascoste”. La attenta ricerca del suoni attraverso sintetizzatori e macchine non è esercizio fine a se stesso, ma un mezzo per dare voce a sensazioni ed emozioni, senza bisogno alcuno di parole.

Fading Out
Scavando nell’ombra alla ricerca di una luce.

Undertow
Un viaggio nel viaggio: risalendo controcorrente attraverso inquietudine, riflessione, liberazione.

Beyond Last Night
Il superamento dei propri confini. Riprovare a danzare, oltre la delusione, oltre il dolore, oltre la felicità, oltre tutto.

The Flight
Indossi le ali e provi a sognare. Ma più arrivi a volare in alto e più fa male cadere dopo la picchiata.

Right Beside You
Oscura e silenziosa come solo la notte può essere, l’attesa è lì accanto a te, opprimente come anche il pulsare di un cuore può diventare nel freddo della solitudine.

Stay Here
Una preghiera, una speranza, un’illusione.

Someone I Never Knew
Perdere una parte di te ancora prima di averla potuta conoscere.

Love Is More About…
Andare o tentare di aggrapparsi disperatamente e ciecamente con le unghie al muro scrostato?

A Rare Seed
Un delicato e raro seme può scatenare la tempesta che ti cambia per sempre.

Inside
Sono già fuori ma non lo so.

Still Here
Riprovarci, mettendosi a nudo davanti alla cosa più bella.

The Coldest Day
Accorgersi che il giorno più freddo della vita può cadere nel giorno più caldo dell’anno. Non può esserci via di uscita se non nell’accettazione della fine.

Post Scriptum
Soffocante rassegnazione a non sentire, a non essere. Fino a che inconsciamente non ci si ritrova in solitudine al punto di partenza.

 

“Hidden Scars” is not an easy-­‐‑to-­‐‑classify work. It is not an instrumental electronic music album, in its traditional, apparently cold, meaning.
“Hidden Scars” is quite an electronic crossover of emotions where synthesizers, drum machines and piano are indispensable elements to each others, through which Luca Fucci shapes a dark decadent microcosm where to dive and to get lost.

It’s a sincerely and disarmingly offered late-­‐‑night reflection, within which deep and pulsing synth basses, overwhelming drones, distorted drum machines, disturbing noises, melodic yet dark pianos meet and come together to uncover deep “hidden scars”.

The careful sound shaping through hardware synthesizers and machines is not a sterile exercise, but quite a way to give voice to emotions and feelings, without any need for words.

Fading Out
Digging into the dark looking for a light.

Undertow
A trip throughout the trip: undertow through unease, reflection, relief.

Beyond Last Night
Overstepping boundaries. Try to dance again, beyond disappointment, beyond pain, beyond happiness and everything.

The Flight
Wear your wings and try to dream. But the more you get to soar, the more it hurts to nosedive.

Right Beside You
Dark and silent as night, the wait is there right beside you, even as oppressive as the beating of a heart can become in the coldness of loneliness.

Stay Here
A prayer, a hope, an illusion.

Someone I Never Knew
Loosing a part of you even before you knew it.

Love Is More About…
To go or to desperately and blindly hold on with nails to the peeling wall?

A Rare Seed
A delicate and rare seed can unleash the storm the changes you forever.

Inside
I’m already out, but I don’t know it.

Still Here
Trying again. Naked in front of the most beautiful thing.

The Coldest Day
Realizing that the coldest day of life can fall on the hottest day of the year. There can be no way out but trough the resignation to the end.

Post Scriptum
Suffocating resignation not to feel, not to be. Until you find yourself unconsciously alone to the starting point.

Check Also

jam-movie-project-band

Mettetevi comodi… comincia il film!

Quando la passione per la musica incontra il sogno del cinema, solo una cosa può ...

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *